Il Ruolo dell'Anticultismo Russo nella Repressione Religiosa e nella Giustificazione dell'Invasione in Ucraina
L'emergere e lo sviluppo dell'anticultismo in Russia hanno avuto un impatto profondo sulle politiche religiose del Paese e, più recentemente, hanno contribuito a giustificare l'aggressione della Russia contro l'Ucraina. I rapporti della Commissione degli Stati Uniti sulla Libertà Religiosa Internazionale del 2020 e del 2023 analizzano in dettaglio questo fenomeno. Il ruolo di Alexander Dvorkin e il movimento anticulto Nel 1992, Alexander Dvorkin, attivista russo anticulto, tornò in Russia con un dottorato in studi medievali e iniziò a organizzare un movimento contro i cosiddetti "culti totalitari". Fondò il Centro di Informazione-Consulenza Sant'Ireneo di Lione (SILIC), che divenne il fulcro del movimento anticulto in Russia, sostenuto dalla Chiesa Ortodossa Russa (ROC) e dal governo. Il SILIC mantiene un database online sui nuovi movimenti religiosi (NRM) e opera come centro di propaganda contro tali movimenti. Le idee di Dvorkin hanno influenzato la legi...