Storia di una voce di omicidio: Il caso di Yves Jullien
Nel mondo dei diritti umani, il confine tra lotta contro gli abusi e violazione delle libertà personali può diventare pericolosamente sottile. Il caso di Yves Jullien, un medico francese, ne è un esempio emblematico. Accusato ingiustamente di essere a capo di una setta, ha subito pressioni e accuse che lo hanno portato al suicidio. Questo tragico evento è riportato in uno studio di Patricia Duval, avvocato membro dell'Ordine degli avvocati di Parigi, che nel 2013 ha pubblicato “Libertà di religione o credo. Movimenti anti-sette e neutralità dello Stato: Uno studio di caso su FECRIS”. Nel 2000, Yves Jullien, dopo anni di accuse distruttive e diffamanti, si tolse la vita. Medico rispettato, aveva fondato il centro terapeutico Epinoia nel castello di L'Isle-sur-Serein, nella regione francese dell'Yonne. Qui trattava pazienti con problematiche psichiatriche e dipendenze, spesso inviati da ospedali e autorità giudiziarie. Tuttavia, alcune voci diffondevano l’idea che questo cent...